"Ciao Gianni"
articolo apparso su Monza Chapter di marzo/aprile 2007
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Non è facile parlare di un'amicizia iniziata a Riccione nel 1965.Io suonavo alla Panoramica con i New Dada dopo aver partecipato come supporter alla tournè italiana dei Beatles.
Gianni in quel lontano agosto del 1965 andava tuute le sere a ballare al Poggio dove suonavano i suoi amici Camaleonti, allora gruppo emergente. Una sera, terminata la prestazione con i New Dada andai anch'io ad ascoltare i Camaleontie li, quasi per caso, iniziò un'amicizia come tante che non finì mai.
Da quel momento e negli anni a seguire Gianni divenne il compagno più importante della mia vita: 41 anni di amicizia unica ed irripetibile.
Finita la parentesi musicale dei New Dada io e Gianni ci dedicammo alla nostra grande passione: La MOTO.
Nel 1970 comprammo le nostre due prime giapponesi con le quali abbiamo scorrazzato su e giù lungo tutta la penisola. Poi un giorno Gianni mi disse: è arrivato il momento di cambiare tipo di moto e mi convinse ad abbandonare le giapponesi per sposare la filosofia custom. Detto fatto! Ci siamo subito orientati verso la moto custom per eccellenza, la famosa Harley-Davidson. Dopo quel passo, ci si aprì un mondo completamente nuovo, un mondo che fa scattare quella molla dal profondo e che correndo verso il tramonto, ti fa capire che quel momento è solo l'inizio di una storia, che non avrà mai fine. Quanti amici e quanti compagni abbiamo conosciuto in tutti questi anni. Con loro abbiamo percorso itinerari che ci hanno portato ad assaporare il vero contatto con la natura e ci hanno fatto scoprire come la grande passione per la moto può legare persone anche molto diverse tra loro. Gianni è sempre stato il mio road captain. Lui studiava tutte le cartine stradali, si segnava i percorsi, preparava i viaggi e non faceva mai uso di quel diabolico oggetto che si chiama navigatore satellitare.
Andavamo all'antica, ogni viaggio era una scommessa, non vi dico quante volte abbiamo sbagliato strada, ma quegli errori ci hanno permesso di scoprire molte stradine di campagna e soprattutto molte trattorie e ristorantini dove Gianni, noto buongustaio, assaporava piatti tipici del luogo. Purtroppo la sua prematura scomparsa ha lasciato a tutti un vuoto che non si potrà mai colmare, tutti noi ricordiamo Gianni come un caro amico e grande motociclista.
Dal Settembre scorso anch'io ho dovuto fare i conti con la sua mancanza. Da solo non so più ritrovare quelle magiche stradine che ci facevano trascorrere momenti indimenticabili. Una cosa è certa: tutti noi lo ricorderemo e lo sentiremo sempre con noi in ogni manifestazione ed in ogni raduno. Gianni è sempre con noi.
Il tuo amico e compagno Mr. Trike